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Otto startup alla prova finale del programma di Lazio Innova e Digital Magics

Otto startup alla prova finale del programma di Lazio Innova e Digital Magics
In programma giovedì 22 aprile alle 16 l’evento di presentazione delle finaliste che hanno superato le fasi di ricerca, selezione e supporto. Previsto un investimento complessivo di oltre 1,2 milioni per sviluppare i progetti migliori

Qual è il contributo che le startup possono offrire per sviluppare un sistema Paese economicamente più solido e più sostenibile, disegnare città e i luoghi di lavoro che siano innanzitutto spazi di socializzazione e di benessere e mettere le nuove generazioni in condizione di sviluppare le proprie capacità e crescere in contesti sicuri?

Sarà questo l’interrogativo che giovedì 22 aprile alle 16 animerà l’evento di punta del programma di accelerazione per le startup digitali e sostenibili lanciato da Digital Magics e Lazio Innova. L’iniziativa intitolata “Magic wand acceleration program for digital fast growing sustainability startups”, lanciata a settembre dello scorso anno, si appresta infatti a entrare nel vivo con la presentazione delle startup che hanno superato la fase di ricerca, selezione e supporto.

Tra le 127 candidature delle startup innovative residenti nel territorio laziale o provenienti da altri distretti, anche dall’estero, disponibili ad aprire la propria sede operativa nella regione Lazio, dieci hanno conquistato il pass per il programma di accelerazione di tre mesi. Successivamente otto startup sono riuscite ad andare oltre, conquistando il supporto nella fase di esecuzione del progetto. Di queste, sette riceveranno un investimento di 175mila euro.

Giovedì tutte e otto le startup (Irreo, Rocky, Voicemed, Open Data Playgroud, Novis, Trainect, Diagnostica Medica Veloce e Meedox) presenteranno la propria idea e i propri piani di sviluppo.  L’obiettivo delle startup coinvolte da Magic Wand, spiega una nota di Digital Magics e Lazio Innova, è “sviluppare soluzioni digitali per velocizzare il cambiamento verso l’economia circolare e nuovi modelli sostenibili di produzione e consumo e di accesso alle energie rinnovabili, per supportare e migliorare il benessere, per rendere più facile la vita degli operatori sanitari e dei pazienti”.

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